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parliamo delle rose stabilizzate

Quando le vedi per la prima volta, diresti che sono rose appena  colte da un giardino la mattina stessa.  Con una differenza sostanziale. Queste rose non sono state tagliate qualche minuto fa  bensì… anni addietro. E’ questo il “miracolo” dei fiori stabilizzati.
Gli italiani, e il mercato lo impara ogni giorno a suo spese, non sono grandi fan del fiore reciso. Solidi risparmiatori, spendono poco volentieri per beni di brevissima durata come i fiori freschi: li comprano giusto nelle occasioni speciali, ma nella vita di tutti i giorni sono un’eccezione e certo non una regola. Ma forse il discorso potrebbe cambiare…

Le  rose stabilizzate. Sono fiori che sono stati sottoposti ad un processo che, pur mantenendo inalterato il loro aspetto, ne prolunga per un tempo lunghissimo la durata.
In effetti è proprio questo che li rende speciali: tutta un’altra cosa rispetto ai classici fiori artificiali. Anche quelli di qualità, seppure durano all’infinito, non possono competere con il fiore stabilizzato, che mantiene tutto il fascino del fiore fresco.

Ma quanto può durare un fiore stabilizzato?
Se conservato nelle giuste condizioni, arriva a durare anche 4  anni. Occorre però qualche attenzione: in particolare la nemica numero uno di un fiore stabilizzato è l’acqua e l’umidità in genere. Inoltre è meglio evitare il sole diretto, che potrebbe bruciare i petali o comunque gli elementi atmosferici in genere.

Niente acqua né sole: proprio il contrario di quello che richiederebbe una rosa viva…
Perché in effetti il fiore non è più vivo: potremmo definirlo “mummificato”, fermato in una condizione di stasi che lo immortala nel suo momento di maggior vigore e pienezza.

Il processo di stabillizzazione viene fatto in laboratori specializzati sarebbe impossibile farli in casa
Si tratta di sostituire la parte liquida che si trova all’interno del fiore con dei composti chimici che non ne alterino consistenza e bellezza ma che blocchino la crescita e dunque la naturale decadenza della corolla. E’ un processo che richiede tempo perché va fatto gradualmente, e con il giusto mix di sostanze, per dare un risultato di qualità. I fiori, una volta stabilizzati, dovranno poi rimanere lontano dall’acqua per evitare che queste sostanze si diluiscano all’interno dei tessuti vegetali.

 

 

09/10/17 commenti (0)